I volti della Dual Career

di AA.VV.

EDUCatt Università Cattolica · 2024

Descrizione

Il Programma Dual Career è oggi diffuso in molti atenei italiani, ma nell’a.a. 2018/19, anno in cui ha avuto avvio in Università Cattolica all’interno dell’Area ricerca e sviluppo e nell’alveo di Cattolicaper lo Sport, la Dual Career era ancora un’ipotesi non ancora realizzata nel sistema universiario.
Occorreva quindi passare dalle buone intenzioni ai fatti e il nostro Ateneo ha creduto nell’importanza di sostenere il percorso accademico e sportivo di quanti desideravano studiare in Cattolica e contemporaneamente praticavano sport a livello agonistico.
Fin da subito l’Università Cattolica, anche con la collaborazione scientifica della sua Alta Scuola di Psicologia “Agostino Gemelli” – ASAG, ha trovato nel Centro Universitario Sportivo di Milano (CUS Milano) – in particolare nella persona del suo Presidente, Ing. Alessandro Castello – un partner appassionato e desideroso di contribuire al progetto anche economicamente, attraverso il finanziamento di alcune borse di studio a studenti-atleti, in aggiunta a quelle già messe a disposizione annualmente tramite bando dall’Ateneo.
Dal punto di vista accademico, il Programma è stato fortemente voluto dalla Professoressa Caterina Gozzoli, Ordinario di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, e dalla Prof.ssa Chiara D’Angelo, Associato di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, rispettivamente referente e coordinatore scientifico del Programma.
La Dual Career si configura come un servizio personalizzato di accompagnamento, orientamento e monitoraggio del percorso accademico, attraverso tutor dedicati, psicologi dello sport, che hanno il compito di orientare lo studente-atleta, offrendo accoglienza in entrata, colloqui, monitoraggio delle sessioni di esami, verifica dell’anno accademico in corso e valutazione del proseguimento del percorso accademico. Questo è stato fin dalle origini il tratto distintivo della Dual Career in Cattolica rispetto ad altri atenei, in quanto non si limita a fornire un sostegno di tipo economico e/o organizzativo, ma prevede un percorso di accompagnamento e monitoraggio dello sviluppo delle competenze specifiche degli studenti-atleti.
Inoltre, negli anni, l’Ateneo tramite il proprio Comitato per lo Sport Universitario ha particolarmente apprezzato il Programma Dual Career, decidendo di sostenere e promuovere tale iniziativa attraverso l’erogazione di alcune borse di studio aggiuntive, rispetto a quelle previste a bando. I numeri negli anni sono molto cresciuti: dalla I edizione in cui avevano fatto richiesta studenti-atleti e ne sono stati ammessi 25, la VII edizione (a.a. 2024/25) ha ricevuto oltre 80 richieste e ne ha accolte 33. Complessivamente sono entrati nel Programma più di 200 studenti-atleti iscritti a tutte le Facoltà (o quasi), di cui 80 già laureati (alla triennale e/o alla magistrale). Gli sport praticati sono più di 30. In queste sette edizioni sono state erogate oltre 50 borse di studio per un valore complessivo superiore ai 40.000 euro.
Ma i numeri, per quanto importanti e incoraggianti, sono solo la prova di quanto questo volume vuole raccontare: il cuore della Dual Career sono i nostri studenti-atleti. Questa pubblicazione è un omaggio a tutti loro, non solo ai 23 di cui sono raccontate le storie.
Da un anno, infatti, in sinergia con la Funzione comunicazione d’Ateneo e con Cattolica per lo Sport abbiamo raccontato, tramite due reel su Instagram e due interviste scritte al mese, le storie di alcuni dei nostri studenti-atleti della Dual Career. È possibile vedere i reel cliccando sull’icona che troverete in ogni storia.
Sono storie diverse, di studenti-atleti di varie Facoltà e differenti sport, che affrontano ogni giorno sfide e grandi sacrifici poter conciliare lo studio e le competizioni sportive. Per molto tempo si è pensato che il binomio studio/sport fosse una dicotomia: o si è bravi studenti o si è sportivi di altissimo livello. I volti della Dual Career sono giovani in carne e ossa che – con impegno, sacrificio e passione, supportati da strumenti adeguati e professionisti – testimoniano che essere studenti-atleti è possibile!
La Dual Career in Cattolica ha proprio questa mission: non solo facilitare e garantire un attraversamento del sistema e del percorso universitario, ma mettere a fuoco e dar spazio al valore aggiunto che uno studente-atleta ha nell’affrontare l’università. Da dicotomia a circolo virtuoso: l’apprendimento universitario è una risorsa per la propria attività sportiva e lo sport sviluppa competenze e abilità che hanno ricadute benefiche anche nello studio (dall’organizzazione al metodo).
Il luogo dell’apprendimento (l’environment learning) dello studente-atleta ha un perimetro più ampio rispetto ad altri studenti proprio in virtù delle esperienze e delle attività maturate in ambito sportivo. Questo costituisce, se ben indirizzato e valorizzato, un plus che può portare a un environment learning “aumentato”, prezioso anche per il prosieguo e lo sviluppo della persona nella propria esperienza universitaria, sportiva e anche lavorativa, ma soprattutto umana.
Un Programma del genere, per essere efficace, richiede un grande gioco di squadra e questo volume è anche l’occasione per ringraziare tutti coloro che, in vario modo, si adoperano all’interno dell’università per renderlo possibile.
Si è implementata nel tempo una grande sinergia tra corpo accademico e strutture amministrative: i Presidi e i docenti delle Facoltà, le Aree (l’Area ricerca e sviluppo e l’Area organizzazione e sviluppo del sistema della didattica), gli uffici coinvolti nel coordinamento della gestione del Programma, in particolare l’Ufficio Consulenza e Progetti, Cattolica per lo Sport (con la dott.ssa Elena Vagni che ha curato tutte le interviste degli studenti-atleti pubblicate sul sito nel 2024) e la Funzione Formazione Postlaurea & Research Partnership.
Numerosi uffici si sono coinvolti per la messa a sistema e la diffusione del Programma: la Funzione Gestione Carriera e Servizi agli Studenti, la Funzione di supporto al Nucleo di valutazione, i Servizi per l’inclusione, il Tutorato, l’Orientamento e recruitment e Marketing iscritti, la Funzione comunicazione, i Sistemi informativi, l’Ufficio Ammissioni Internazionali, etc.
Un particolare ringraziamento va alle docenti referenti del Programma, Prof.sse Gozzoli e D’Angelo, per il tempo, la passione e la competenza spesi in questi anni. Non possiamo, infine, non ricordare gli angeli custodi della Dual Career, i tutor: dott.ssa Elisa Guidotti, dott.ssa Greta Pepi, dott. Davide Malacrida e dott.ssa Giulia Rulli, che è anche uno dei volti della Dual Career, come leggerete nel presente volume.
Dulcis in fundo, senza la penna di Emmanuele Michela (e quella di Francesco Berlucchi per quattro storie) e EDUCatt, I volti della Dual Career sarebbe rimasto un sogno in un cassetto... invece la loro tenacia e decisione lo hanno reso realtà in tempi record, come solo chi ama lo sport sa fare!

(Dall'Introduzione di Mario Gatti)

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