Laio senza scettro

di Elena D'Onghia

Grendel Edizioni · 2024

Descrizione

«Perché realizzare un’opera quando è così bello sognarla soltanto?»: così Pasolini sussurrava alla fine del "Decameron", legando indissolubilmente la dimensione onirica del sogno all’irrealizzabilità insita nel concetto del sublime. Per parlare del teatro pasoliniano e del dramma "Affabulazione" è pertanto necessario compiere, insieme al poeta, un viaggio immaginario e regressivo, trattandosi in entrambi i casi della storia di un sogno.

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